L’attesa in aeroporto

Nome: Giulia, 25
Luogo: Venezia
La mia storia:
Ero in aeroporto, volo in ritardo.
Di fronte a me c’era un ragazzo.
Non abbiamo parlato, ma per qualche motivo continuavamo a guardarci.
Era una situazione strana:
stessa attesa
stessa noia
stessi sguardi
A un certo punto lui mi ha sorriso.
Io ho ricambiato.
Sembrava bastasse poco per iniziare a parlare.
Poi hanno chiamato il volo.
Ci siamo alzati.
E siamo andati in direzioni diverse.
Com’è finita?
Non ci siamo più visti.
E durante tutto il volo ho pensato che sarebbe bastata una parola.
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